Guida per intermediari

Iscrizione al RUI: come funziona, sezione per sezione

Fonti verificate il

L'iscrizione al RUI, il Registro unico degli intermediari tenuto dall'IVASS, serve a chiunque distribuisca polizze in Italia. Come ci si iscrive dipende dalla sezione. Agenti (sezione A) e broker (sezione B) presentano la domanda da soli sul portale RUI, entrando con SPID, CIE o CNS, dopo aver superato la prova di idoneità. I collaboratori della sezione E non fanno domanda in proprio: la presenta l'intermediario per cui lavorano.

L'IVASS ha 90 giorni per chiudere l'istruttoria. Per una persona fisica in sezione A o B la domanda costa 16 euro di marca da bollo e 168 euro di tassa di concessione governativa. Poi c'è il contributo di vigilanza annuale, che per il 2026 è di 55 euro.

Chi tiene il registro
IVASS (art. 109 CAP, art. 4 Reg. IVASS 40/2018)
Dove si presenta la domanda
Portale RUI, con SPID, CIE o CNS
Tempo massimo dell'istruttoria
90 giorni
Costi della domanda (A o B, persona fisica)
16 € di bollo + 168 € di tassa
Contributo di vigilanza 2026
55 € persona fisica, 335 € società (sezioni A e B)

Quale sezione del RUI ti riguarda

Il registro ha sei sezioni e ognuna ha una strada di accesso diversa. Come regola generale la stessa persona non può stare in due sezioni insieme (art. 109, comma 2, del Codice delle assicurazioni private).

Le sezioni del RUI e chi presenta la domanda
SezioneChi ci entraRequisito di professionalitàChi presenta la domanda
AAgenti: agiscono in nome o per conto di una o più compagnieProva di idoneità IVASSL'interessato
BBroker: agiscono su incarico del cliente, senza rappresentare compagnieProva di idoneità IVASSL'interessato
CProduttori diretti di una compagnia (rami vita, infortuni e malattia)Formazione e diplomaLa compagnia
DBanche, intermediari finanziari, SIM, Poste ItalianeResponsabile della distribuzioneLa società
ECollaboratori di intermediari A, B, D o F che lavorano fuori dai loro localiCorso di 60 ore e diplomaL'intermediario per cui si lavora
FIntermediari a titolo accessorio su incarico di compagnieFormazione e diplomaL'interessato

Nei numeri la sezione E pesa più di tutte le altre messe insieme. Nell'open data IVASS scaricato il 14 ottobre 2026 risultano 194.782 iscritti in sezione E, 24.971 in sezione A e 5.829 in sezione B. Se stai entrando nel mestiere, quindi, la tua prima iscrizione sarà con buona probabilità in E: trovi tutti i passaggi nella guida alla sezione E del RUI.

Requisiti per l'iscrizione in sezione A o B

Per agenti e broker persone fisiche i requisiti sono elencati all'art. 10 del Regolamento IVASS 40/2018, che rimanda all'art. 110 del Codice per l'onorabilità.

  • Godere dei diritti civili e non avere condanne irrevocabili per i reati elencati dall'art. 110, comma 1, del Codice (contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio e altri, con le soglie di pena indicate dalla norma).
  • Non essere stato dichiarato fallito e non essere iscritto al ruolo dei periti assicurativi.
  • Non essere dipendente pubblico a tempo pieno, o a tempo parziale oltre la metà dell'orario.
  • Aver superato la prova di idoneità IVASS.
  • Avere una polizza di responsabilità civile professionale conforme all'art. 11 del Regolamento, oppure chiedere l'iscrizione come inoperativo (vedi sotto).
  • Solo per la sezione B: aderire al Fondo di garanzia per i mediatori gestito da Consap.
  • Non avere stretti legami con persone o società che impediscano la vigilanza IVASS, e dichiararli nella domanda.

Serve anche un indirizzo PEC: l'art. 8 del Regolamento lo impone a chi chiede l'iscrizione nelle sezioni A, B, D e F. Le società hanno requisiti propri (art. 13): devono nominare almeno un responsabile della distribuzione iscritto nella stessa sezione e, se vogliono entrare in B, anche il rappresentante legale deve essere iscritto in B.

La domanda sul portale RUI, passo per passo

  1. Procurati l'identità digitale e la PEC

    Il portale RUI Personal (ruipersonal.ivass.it) accetta SPID, CIE, CNS o il nodo eIDAS. Le persone fisiche entrano direttamente; per una società entra il legale rappresentante, che prima deve accreditarsi sul Portale Deleghe e poi può delegare altri incaricati (art. 8-bis).

  2. Paga la tassa e procurati la marca da bollo

    Nella domanda dichiari di aver versato la tassa di concessione governativa (art. 12, comma 2). Per agenti e mediatori di assicurazione la Tariffa allegata al D.P.R. 641/1972 la fissa in 168 euro. Della marca da bollo da 16 euro inserisci l'identificativo nel form, oppure il numero di autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate se paghi il bollo in modo virtuale.

  3. Compila la domanda

    Scegli la sezione, inserisci i dati anagrafici, il bollo, il titolo che ti abilita (l'idoneità conseguita), la copertura RC e gli eventuali stretti legami. Puoi salvare in bozza e riprendere in un secondo momento.

  4. Aspetta l'esito sul portale

    L'IVASS comunica l'iscrizione con un messaggio visibile sul portale, con la data di accoglimento. Se manca qualcosa ricevi un preavviso di rigetto con i motivi e un termine per integrare; scaduto quel termine, la domanda viene respinta (art. 29).

Per problemi di accesso al portale l'IVASS indica l'indirizzo autoregistrazione@bancaditalia.it e, per il supporto sul RUI, il numero 06 40414680 (lunedì-venerdì, 8:30-14:30). Sono i recapiti pubblicati sulla pagina RUI dell'Istituto.

Iscriversi senza polizza RC: gli intermediari inoperativi

L'idoneità non obbliga a comprare subito la polizza RC. Chi ha tutti gli altri requisiti e dichiara di non avere la copertura viene iscritto in sezione A o B come inoperativo (art. 10, comma 3, e art. 4, comma 3, del Regolamento). Nel registro di oggi gli inoperativi sono 1.059 in sezione A e 333 in sezione B.

Quando vuoi iniziare a lavorare mandi una comunicazione all'IVASS entro cinque giorni lavorativi dalla fine dell'inoperatività. A quel punto ti servono la polizza RC con decorrenza dalla data di avvio, almeno un incarico se sei in sezione A, e l'aggiornamento professionale in regola (art. 43, comma 2). Attenzione a un dettaglio: il contributo di vigilanza si paga anche da inoperativi (art. 44, comma 2).

Quanto costa iscriversi al RUI

Costi verificati al 14 ottobre 2026
VoceSezione A o B (persona fisica)Sezione EFonte
Marca da bollo sulla domanda16 €Dovuta sulla domanda presentata dall'intermediarioArt. 12 e 25 Reg. 40/2018; manuale RUI
Tassa di concessione governativa168 €Dovuta: l'intermediario attesta il versamentoArt. 12 e 25 Reg. 40/2018; Tariffa D.P.R. 641/1972
Contributo di vigilanza 202655 € (società: 335 €)Non dovutoProvv. IVASS 173/2026
Fondo di garanzia (solo B)0,06% delle provvigioni 2025Non dovutoConsap, D.M. 20/7/2026
Polizza RC professionalePremio di mercatoCopre l'intermediario per cui lavoriArt. 11 e 24 Reg. 40/2018
Prova di idoneità70 € + 16 € di bolloNon richiestaAvviso IVASS 2/2/2026

Il contributo di vigilanza 2026 è dovuto da chi risultava iscritto nelle sezioni A, B, C, D o F al 30 maggio 2026 e va pagato entro 30 giorni dal Provvedimento IVASS n. 173 del 1° ottobre 2026, tramite PagoPA. Il contributo al Fondo di garanzia dei broker ha invece scadenza 31 ottobre 2026.

Quanto tempo ci vuole per l'iscrizione

I termini massimi sono fissati dal Regolamento IVASS n. 7/2014, nell'allegato sostituito a dicembre 2025. L'iscrizione e la reiscrizione hanno un termine di 90 giorni. Stesso termine per il passaggio da una sezione all'altra. Se un intermediario vuole avviare una collaborazione con una persona già iscritta in sezione E, il termine scende a 45 giorni (art. 33 del Regolamento 40).

Per chi parte da zero e punta alla sezione B il collo di bottiglia vero è l'esame. Per il 2026 l'IVASS ha fissato due sessioni, l'11 giugno e il 3 dicembre, e le domande si chiudono fra sette e otto settimane prima della prova.

Dopo l'iscrizione: gli obblighi di ogni anno

  • Rinnovare la polizza RC (sezioni A, B e F): i contratti annuali scadono il 31 dicembre (art. 11, comma 5, e art. 44).
  • Pagare il contributo di vigilanza (A, B, C, D, F) e, per i broker, il contributo al Fondo di garanzia.
  • Fare almeno 30 ore di aggiornamento professionale all'anno, a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo all'iscrizione (art. 89). I dettagli sono nella guida alla formazione IVASS.
  • Comunicare all'IVASS le variazioni dei dati entro 30 giorni lavorativi e la perdita di un requisito entro 5 giorni lavorativi (art. 43).

Chi non paga il contributo di vigilanza o quello al Fondo, dopo la diffida, viene cancellato (art. 30, comma 1, lettere g e h).

Cambiare sezione: da collaboratore ad agente o broker

Il passaggio di sezione si chiede sul portale RUI. Chi è in sezione C o E lo fa da sé, con SPID, CNS o CIE (art. 34, comma 2), e l'intermediario per cui lavorava comunica la fine della collaborazione. Per passare dalla E alla A o alla B serve comunque la prova di idoneità, perché nella sezione di partenza non era richiesta (art. 31, comma 1, lettera a).

Iscritto ma senza mandati: le strade possibili

L'iscrizione ti abilita, ma non ti dà prodotti da vendere. Un agente ha bisogno di almeno un incarico da una compagnia. Un broker può lavorare con le compagnie direttamente o in collaborazione con altri intermediari: l'art. 42 del Regolamento permette la collaborazione orizzontale tra iscritti in A, B e D, con un accordo scritto e la responsabilità in solido verso il cliente.

Una terza strada è appoggiarsi a un intermediario che i mandati li ha già. È il modello del Partner Network di Aron: è gratuito per chi è iscritto al RUI e lavora sui mandati di MioAssicuratore S.r.l., broker in sezione B dal 13 ottobre 2016 (n. B000558613). Prima dell'attivazione la piattaforma verifica l'iscrizione al registro.

Domande frequenti

Quanto costa l'iscrizione al RUI?

Per una persona fisica in sezione A o B la domanda costa 16 euro di marca da bollo e 168 euro di tassa di concessione governativa. Ogni anno si aggiunge il contributo di vigilanza, che nel 2026 è di 55 euro (335 euro per le società). I broker versano anche il contributo al Fondo di garanzia, pari per il 2026 allo 0,06% delle provvigioni del 2025.

Quanto tempo ci vuole per l'iscrizione al RUI?

Il termine massimo dell'istruttoria IVASS è di 90 giorni, secondo il Regolamento IVASS n. 7/2014. Se un intermediario avvia una collaborazione con una persona già iscritta in sezione E, il termine è di 45 giorni.

Serve la PEC per iscriversi al RUI?

Sì per chi chiede l'iscrizione nelle sezioni A, B, D e F (art. 8 del Regolamento IVASS 40/2018). Per i collaboratori in sezione E l'IVASS ha chiarito che il domicilio digitale è obbligatorio solo per chi lavora come imprenditore individuale o in forma societaria.

Posso iscrivermi al RUI senza avere ancora la polizza RC?

Sì. Se hai tutti gli altri requisiti e dichiari di non avere la copertura, vieni iscritto come intermediario inoperativo. Per iniziare a lavorare dovrai comunicare la ripresa entro cinque giorni lavorativi, con la polizza RC in corso.

Mi posso iscrivere da solo in sezione E?

No. La domanda di iscrizione in sezione E la presenta l'intermediario iscritto in sezione A, B, D o F per cui lavorerai, che attesta anche la tua formazione e i tuoi requisiti (art. 22 e 25 del Regolamento IVASS 40/2018).

Come verifico che l'iscrizione è andata a buon fine?

L'IVASS invia un messaggio sul portale RUI con la data di accoglimento. L'iscrizione compare poi nella consultazione pubblica del registro, che l'IVASS aggiorna ogni giorno. Su richiesta l'Istituto rilascia anche un'attestazione di iscrizione.

Fonti

  1. Regolamento IVASS n. 40/2018, testo consolidato (aggiornato al Provvedimento n. 169/2026)
  2. Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), art. 109
  3. Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), art. 110
  4. IVASS, Registro unico degli intermediari: portale e accesso per gli operatori
  5. IVASS, Manuale utente del portale RUI Personal
  6. Tariffa delle tasse sulle concessioni governative allegata al D.P.R. 641/1972, Titolo VII, art. 22 «Iscrizione agli albi» (dal 1/1/2027 art. 15 della Tariffa del D.Lgs. 174/2024, stesso importo)
  7. Regolamento IVASS n. 7/2014, Allegato 1 (termini dei procedimenti, come sostituito dal Provv. 164/2025)
  8. Provvedimento IVASS n. 173 del 1/10/2026, contributo di vigilanza 2026 degli iscritti al RUI (copia pubblicata da DirittoBancario)
  9. Consap, Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione (contributo 2026)
  10. IVASS, Avviso del 2/2/2026 su domanda e contributo di partecipazione (prova RUI, sessione 2025)
  11. IVASS, Chiarimenti applicativi sul Regolamento n. 40/2018 (aprile 2022)
  12. IVASS, open data del RUI (file CSV scaricati il 14/10/2026)

Norme, importi e date cambiano. Le informazioni sono verificate sulle fonti elencate alla data indicata in alto: prima di agire controlla la versione in vigore. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale.

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