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Subagente assicurativo: cosa fa, come si diventa e chi risponde del suo lavoro

Fonti verificate il

Subagente assicurativo è il nome che il mercato dà al collaboratore che vende polizze per conto di un'agenzia, fuori dai locali dell'agente. Nel Codice delle assicurazioni private e nel Regolamento IVASS 40/2018 la parola non compare: per la legge il subagente è un addetto alla distribuzione iscritto nella sezione E del RUI, e l'intermediario per cui lavora risponde del suo operato.

Per diventare subagente non serve l'esame IVASS. Servono un'agenzia, o un altro intermediario, disposta a collaborare, il diploma, i requisiti di onorabilità e un corso di formazione di almeno 60 ore con test finale. L'iscrizione in sezione E la chiede poi l'agenzia.

Sezione del RUI
E
Chi presenta la domanda
L'agenzia o l'intermediario per cui lavora
Esame IVASS
Non richiesto
Formazione
60 ore con test in aula, poi 30 ore di aggiornamento l'anno
Collaboratori in E legati ad agenti
100.475 al 14/10/2026 (open data IVASS)

Chi è il subagente secondo la legge

L'art. 109 del Codice mette in sezione E «i dipendenti, i collaboratori, i produttori e gli altri incaricati» degli intermediari iscritti nelle altre sezioni, per l'attività svolta fuori dai locali in cui l'intermediario opera. Il subagente di un'agenzia è uno di questi collaboratori. Nel registro compare con la qualifica «collaboratore di intermediario» e con il numero di iscrizione dell'agente per cui lavora.

Il subagente non ha un mandato proprio con le compagnie. Lavora nei limiti dell'incarico che la compagnia ha dato all'agente (art. 42 del Regolamento 40), con i prodotti e le procedure dell'agenzia.

Cosa fa un subagente assicurativo

Cerca i clienti, raccoglie le loro esigenze, propone le polizze dell'agenzia, segue la firma e spesso anche incassi, rinnovi e prime fasi dei sinistri. Gli obblighi verso il cliente sono quelli di qualsiasi distributore: valutare richieste ed esigenze prima di far firmare, consegnare l'informativa precontrattuale, proporre solo contratti coerenti.

Sul premio c'è un dettaglio a favore del cliente. Per l'art. 118 del Codice, il premio pagato in buona fede all'agente o ai suoi collaboratori si considera pagato direttamente alla compagnia. Chi paga il subagente di un'agenzia, quindi, è coperto come se avesse pagato la compagnia.

L'agenzia, dal canto suo, deve passare al subagente le informazioni sul mercato di riferimento dei prodotti e controllare che li venda ai clienti giusti (art. 16 del Regolamento IVASS 45/2020). È uno dei punti spiegati nella guida al POG assicurativo.

Subagente, agente e produttore diretto: le differenze

FiguraSezione RUIPer chi lavoraAccesso
Subagente (collaboratore)EPer un agente, un broker o un altro intermediario, fuori dai suoi localiCorso di 60 ore, iscrizione chiesta dall'intermediario
AgenteAPer una o più compagnie, in loro nome o per loro contoEsame IVASS, domanda in proprio
Produttore direttoCPer una sola compagnia, nei rami vita, infortuni e malattiaFormazione, iscrizione chiesta dalla compagnia
Addetto interno all'agenziaNessunaPer l'agenzia, solo dentro i suoi localiFormazione prima di iniziare

Come diventare subagente assicurativo

  1. Trova un'agenzia, o un broker, disposta a iscriverti come collaboratore.
  2. Frequenta un corso di almeno 60 ore nei 12 mesi prima della domanda e supera il test in aula con almeno il 60% di risposte corrette.
  3. Consegna all'intermediario diploma e documenti su onorabilità e incompatibilità, datati non oltre 90 giorni.
  4. L'intermediario presenta la domanda di iscrizione in sezione E; l'IVASS ha 90 giorni per concludere.

Requisiti, costi e casi particolari, come l'esenzione dal diploma per chi era già iscritto nel 2021, sono nella guida alla sezione E del RUI. Per il corso e l'aggiornamento annuale c'è la guida alla formazione IVASS.

Come viene pagato un subagente

Il Regolamento IVASS non dice come l'agenzia debba pagare il subagente: è una questione dell'accordo tra loro, che di solito ruota attorno alle provvigioni sulle polizze collocate. Dice invece cosa deve sapere il cliente. Quando la vendita passa da un collaboratore in sezione E, le informazioni sul compenso comunicate al contraente riguardano nel complesso quanto percepiscono tutti gli intermediari coinvolti (art. 57 del Regolamento 40).

Visto che la norma lascia libertà, conviene mettere per iscritto almeno tre punti: la percentuale sulle polizze nuove e sui rinnovi, chi paga il corso iniziale e l'aggiornamento annuale, cosa succede al portafoglio clienti se la collaborazione finisce.

Chi risponde degli errori del subagente

Il subagente non stipula una propria polizza RC: è incluso in quella dell'agente, che deve coprire anche negligenze, errori e infedeltà di dipendenti e collaboratori (art. 11 e 24 del Regolamento 40). L'onorabilità del subagente la accerta l'intermediario che lo iscrive (art. 111 del Codice), che è anche tenuto a comunicare all'IVASS la fine della collaborazione entro 30 giorni lavorativi.

Ogni collaboratore in più pesa quindi sulla polizza dell'agenzia, che ha tutto l'interesse a fissare procedure e controlli per chi vende a suo nome.

Lavorare per più agenzie o per un broker

Un iscritto in sezione E può collaborare con più intermediari: il nuovo intermediario chiede l'avvio del rapporto e l'IVASS ha 45 giorni per registrarlo (art. 33 del Regolamento 40). Nell'open data del 14 ottobre 2026 il 28% dei collaboratori in sezione E ha due o più rapporti attivi. Gli intermediari di riferimento possono coordinarsi per dividersi la formazione del collaboratore.

Non tutti i collaboratori lavorano per agenzie. Dei collaboratori in sezione E, 100.475 risultano legati ad agenti, 40.012 a broker e 82.567 a banche e altri intermediari di sezione D (un collaboratore può comparire in più gruppi). Chi lavora per un broker fa lo stesso mestiere, ma per un intermediario che rappresenta il cliente invece della compagnia.

Se sei già iscritto e cerchi un intermediario con più compagnie, su Aron esiste il mandato subagente: lavori sui mandati di MioAssicuratore S.r.l., broker in sezione B dal 2016, con preventivatore e portafoglio clienti sulla stessa piattaforma.

Domande frequenti

Cosa fa il subagente assicurativo?

Vende le polizze di un'agenzia fuori dai suoi locali: cerca i clienti, raccoglie le loro esigenze, propone i prodotti e segue firma, incassi e rinnovi, nei limiti dell'incarico che la compagnia ha dato all'agente.

Il subagente deve essere iscritto al RUI?

Sì, nella sezione E. La domanda la presenta l'intermediario per cui lavora. Non devono iscriversi solo gli addetti che lavorano esclusivamente dentro i locali dell'agenzia.

Serve l'esame IVASS per fare il subagente?

No. Servono il diploma, i requisiti di onorabilità e un corso di formazione di almeno 60 ore concluso con un test in aula.

Il subagente può lavorare per più agenzie?

Sì. Ogni nuovo intermediario presenta all'IVASS una domanda di avvio del rapporto di collaborazione, che l'Istituto tratta entro 45 giorni.

Chi paga il subagente assicurativo?

L'agenzia o l'intermediario per cui lavora, secondo l'accordo tra le parti, che il Regolamento IVASS non disciplina. Al cliente vanno comunicate complessivamente le remunerazioni di tutti gli intermediari coinvolti nella vendita.

Che differenza c'è tra subagente e agente assicurativo?

L'agente è iscritto in sezione A, ha superato l'esame IVASS e riceve l'incarico direttamente dalle compagnie. Il subagente è iscritto in sezione E, non fa l'esame e lavora sui mandati dell'agente, che risponde anche del suo operato.

Fonti

  1. Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), art. 109
  2. Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), art. 111
  3. Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), art. 118
  4. Regolamento IVASS n. 40/2018, testo consolidato (aggiornato al Provvedimento n. 169/2026)
  5. Regolamento IVASS n. 45/2020 (POG), testo consolidato
  6. Regolamento IVASS n. 7/2014, Allegato 1 (termini dei procedimenti, come sostituito dal Provv. 164/2025)
  7. IVASS, open data del RUI (file CSV scaricati il 14/10/2026)

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